TAVOLE, FIORI e DECORI

Idee e ispirazioni per decorare con fantasia e stile la tua tavola e i tuoi eventi

 

“Non posso dire che adoro ricevere, posso dire che l’idea di ricevere mi fa sognare”

Marie-Paule Faure

Fiori di stagione, stili diversi mescolati tra loro con ironia, materiali e oggetti reinventati con fantasia e a guidare il tutto un’idea che accende la fantasia e racconta una storia, la tua storia. Perchè il mio stile è il tuo stile. Questa è la sintesi del mio modo di fare styling delle tavole ma non solo

Ogni evento, anche una cena tra amici, merita una scenografia studiata con cura per esprimere visivamente lo stile della serata e aiutare a creare l’ambientazione giusta perché si aprano le porte alla convivialità, alla gioia e alla scoperta. Una bella tavola stuzzica i sensi, crea aspettative e predispone gli invitati ad accogliere sapori e parole che renderanno quell’occasione un ricordo speciale.

Come ogni scenografia che si rispetti il risultato finale è frutto di un insieme calibrato di dettagli dietro cui si nasconde un’idea creativa, sensibilità, gusto estetico, senso pratico e un’ottima organizzazione.

Le tavole di GaiaDì

Amo creare tavole a tema. Posso partire da un abbinamento di colori, da una stagione o da un elemento naturale (fiori, verdure, bacche, frutti). Spesso il tema è dettato dal menu e dal cibo che ne è protagonista. La sfida più divertente però è creare tavole intorno a temi più generali come la magia, la pace, il vino o a un’epoca storica e allo stile che la caratterizza.

LA CREATIVITA’ IN TAVOLA – ARMONIA E RAFFINATEZZA CREATE CON COSE SEMPLICI

Ogni allestimento parte da una scintilla, da un’intuizione che mi fa trovare il concept intorno a cui si costruire tutta la scenografia. Il resto è fatto dall’immaginazione nutrita con l’osservazione di ciò che mi circonda, una buona dose di ricerca e tanta manualità.

Un metodo che mi porta a usare ciò che è già disponibile in una casa, mescolato a ciò che mi offre la natura in quel momento, a cui aggiungo piccoli elementi creati o trasformati da me. In macchina tengo sempre una cesoia per fermarmi a bordo strada a raccogliere fiori e piante spontanee. Ho un armadio pieno di materiali e accessori di ogni genere.

La carta e i tessuti sono i miei più fedeli alleati. Amo tingere con i colori naturali e utilizzare oggetti acquistati ai mercatini o recuperati in cantina.

E’ così che sulle mie tavole a volte finiscono particolari insoliti: piselli freschi, chicchi di melograna, foglie, fiori di carta, animaletti in legno, argento, ferro o terraccotta, piccoli oggetti artigianali e molto altro. Per le mie composizioni floreali scelgo i vasi più strani: tazze, teiere, coppe in fine cristallo o barattoli della marmellata ingentiliti da un nastro o una decorazione.

Insomma per me non c’è limite alla fantasia nel rispetto delle regole del buon gusto e di un’etichetta della tavola rivista e resa moderna dal piacere dell’essere eclettici e sempre un po’ fuori dal coro.

I miei gusti eclettici mi permettono di spaziare in stili diversi, riuscendo così a interpretare bene i gusti dei miei clienti.

Le tavole di Gaia sono sempre inaspettatamente emozionanti!!!

Benedetta Gnecchi

Art director, graphic & lettering designer

Fiori secondo natura

I fiori sono la mia passione, non mi stancherei mai di raccoglierli e creare composizioni che poi posiziono in diversi angoli della casa, perchè mi sembra di portare all’interno un raggio di sole.

I fiori che si trovano comunemente nei giardini e quelli spontanei dei campi e nei prati.

Fiori considerati semplici eppure così belli nelle loro mille varietà. Imperfetti nell’essere uno diverso dall’altro, eppure così genuini, come le emozioni che generano. Mazzi pieni di vitalità, un po’ scomposti, lasciati liberi senza troppe costrizioni, come se fossero ancora nel prato. Fiori mescolati alle spighe, alle erbe aromatiche o ai rami verdi, tra cui spunta un verdura, qualche bacca o l’infiorescenza di una pianta grassa, perché ogni elemento può partecipare a creare bellezza.

Fiori che seguono le stagioni e di produzione locale, ossia che non fanno chilometri prima di arrivare qui e per questo sprigionano un’energia particolare. In molti casi mi occupo direttamente di raccoglierli altre faccio riferimento ad aziende poco distanti da me che seguono una filosofia di coltivazione rispettosa dell’ambiente e dei ritmi della natura. In molti oggi li definiscono “slow flowers” con un richiamo al più conosciuto “slow food”. E quando proprio la natura è in silenzio, ci sono sempre i fiori di carta a venirmi in soccorso.