A volte lo stimolo alla creatività può arrivare da una buona causa e il suo valore aumenta esponenzialmente. Ho creato questo taccuino per un’asta benefica organizzata dal Carrousel Le Marchè nella settimana della mobilità sostenibile (settembre 2015).

Makers e artigiani sono stati chiamati a produrre oggetti originali e unici sul tema della bicicletta, oggetti che sarebbero stati poi messi all’asta e il cui ricavato serviva a comprare biciclette nuove per chi in Africa non ha spesso nessun mezzo di trasporto.

E’ stata una bella occasione per mettere in gioco le mie capacità progettuali e manuali. Per i contenuti delle pagine interne mi sono rifatta ai racconti di amici cicloturisti. Oltre ai dati tecnici ho inserito uno spazio per riportare emozioni e ricordi. Oggi ci sono infatti tanti strumenti tecnologici che ogni ciclista porta con sè, ma la carta rimane ancora la depositaria migliore di quello che i numeri e i grafici non possono raccontare, il lato umano e personale di queste avventure.

Anche per me realizzare questo taccuino è stata un’avventura: ho imparato a ricamare la carta e mi sono cimentata per la prima volta nel sistema di rilegatura chiamato “giapponese”, dopo averne provato un altro ancora più complesso. Arrivare al prodotto finale è stato un percorso, fatto di tentativi, di prove di stampa, di cartoncini di diversi spessori e colori da ricamare o da usare per dare consistenza all’interno. E’ stato lungo ma ad ogni passaggio la soddisfazione cresceva e posso dire che è stato un momento importante per la mia crescita come artigiana e creativa.

Per ora quello che vedi in foto rimane un pezzo unico, realizzato per questa occasione particolare, ma non è detto che possa prima o poi entrare ufficialmente nella mia gamma prodotti.